Pontelandolfo-La denuncia del Sindaco -"Perseverano oblio e incuria della stazione Ferroviaria"
Da:"il Sannio quotidiano " del 24 gennaio 2010
Denunciato già diverso tempo fa lo stato di totale abbandono in cui versava la Stazione ferroviaria di Pontelandolfo, sulla faccenda è tornato il sindaco Cosimo Testa che, di fronte all'inerzia di questi mesi, ha evidentemente ritenuto di dover intervenire nuovamente, scrivendo alle Ferrovie dello Stato - Reparto Territoriale
Movimento.
Si diceva "tempo fa", sì, perché la prima richiesta di intervento in merito, facente capo a Testa, risale appunto al mese di settembre, nota inviata al Reparto Territoriale Movimento di Benevento, con la quale si faceva presente che la struttura era deficitaria di qualsiasi norma di sicurezza e di igiene e, pertanto, "gravemente pregiudizievole per la salute e l'incolumità della pubblica utenza".
L'azione del Sindaco, concretizzatasi nella protesta scritta indirizzata alle Ferrovie dello Stato, si era sviluppata dalla iniziale denuncia apparsa, qualche giorno
prima, sulle colonne del periodico non regolare "R br'and'", edito dalla redazione di Pontelandolfonews.com, che tra l'altro corredava la cronaca del fatto di una serie di foto attestanti la presenza di buche profonde, prive di un'adeguata protezione, e pericoli di ogni sorta disseminati in ogni parte, ed ancora "i sedili della sala di attesa invasi da intonaci e calcinacci cadenti e sparsi ovunque, incuria presente in ogni dove".
"Questo Comune - ripercorre, ora, nel suo ultimo sollecito il Sindaco - in data 09-09-2009 con nota, ed allegata documentazione fotografica, che ad ogni buon conto si allega in copia, segnalava lo stato di totale abbandono e di degrado della locale Stazione Ferroviaria, carente di ogni norma di sicurezza e di igiene.
A tutt'oggi persevera lo stato di oblio e di incuria, gravemente pregiudizievole per la salute e l'incolumità della pubblica utenza e fortemente penalizzante in termini di decoro dell'ambiente urbanizzato. Si sollecita, pertanto,un immediato intervento per una puntuale risoluzione della gravissima problematica lamentata. Confidando nel Vostro buonsenso - conclude la nota - restiamo in fiduciosa attesa di un riscontro positivo in termini brevissimi della presente".
di Lucia Cocca
La Precdente denuncia del Sindaco di Pontelandolfo
settembre 2009
Pontelandolfo: Denuncia dello stato di degrado e abbandono della locale stazione ferroviaria. Dopo la denuncia apparsa qualche giorno fa sulle colonne del periodico non regolare “R br’and’” edito dalla redazione di Pontelandolfonews.com, non si è fatta attendere la vibrante protesta del Sindaco Testa nei confronti delle Ferrovie dello Stato. Con una nota inviata al Reparto Territoriale Movimento di Benevento il primo cittadino ha denunciato lo stato di totale abbandono e del vergognoso degrado in cui versa ormai da diverso tempo la locale stazione ferroviaria, carente di ogni norma di sicurezza e di igiene e, pertanto, gravemente pregiudizievole per la salute e l’incolumità della pubblica utenza. “R br’and’” titolava la sua denuncia: “Pontelandolfo o Far West?” Ed in effetti le foto pubblicate sul periodico danno appunto l’idea di un saloon dell’antico west dove si è appena conclusa una violenta scazzottata con sparatoria finale. Buche profonde senza un’adeguata protezione e pericoli di ogni sorta disseminati in ogni parte, i sedili della sala di attesa invasi da intonaci e calcinacci cadenti e sparsi ovunque, incuria presente in ogni dove: “Ci sembra assolutamente assurdo lo stato di abbandono che documentiamo” commenta ancora la redazione de “R br’and’”. E ci sembra di poter condividere pienamente il commento negativo in quanto non si può non parlare del degrado dello scalo perché in qualche modo si diventa complici di chi non fa niente per rendere migliore e funzionale la stazione ferroviaria di Pontelandolfo. Con la richiamata nota inviata al Reparto Territoriale Benevento di Benevento il Sindaco, nella fiduciosa speranza che possa avere al più presto un esito positivo, ha altresì segnalato che la tratta che attraversa lo scalo di Pontelandolfo, da oltre due mesi risulta chiusa al traffico ferroviario, chiedendone le motivazioni e l’immediato ripristino della viabilità della strada ferrata, trattandosi di una linea strategicamente importante poiché frequentata dalla popolazione scolastica e da pendolari che raggiungono le città di Benevento e Campobasso, nonché valida alternativa alle vie rotabili di collegamento commerciale tra il Tirreno e l’Adriatico. In passato, tra l’altro, ci sono stati anche collegamenti diretti con Napoli e treni speciali da Napoli per Pietrelcina, città natale di san Padre Pio: questo esperimento ebbe anche un buon successo ma inspiegabilmente non è stato mai più ripetuto. A questo punto non possiamo che affidarci al buon senso delle Ferrovie dello Stato perché lo scalo ferroviario di Pontelandolfo torni ad essere il punto di riferimento di decine di viaggiatori che tutti i giorni prendono il treno per recarsi a lavoro, a scuola o all’università nei centri di Campobasso e Benevento.
Gabriele Palladino








