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F.I.A.R.C.

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F.I.A.R.C. - Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna - Pontelandolfo


Compagnia 14 SANN
Arcieri Sanniti

 

 

La compagnia "Arcieri Sanniti" con sede a Pontelandolfo è l'unica della provincia di Benevento ad essere affiliata alla FIARC, Federazione Italiana Arcieri Tiro di Campagna. La FIARC è una federazione di Compagnie arcieristiche. Le compagnie sono società sportive e fanno riferimento a Comitati Regionali ed alla Segreteria Generale. Per praticare l'attività arcieristica occorre iscriversi ad una Compagnia, all'interno della quale è possibile frequentare corsi di tiro con l'arco sotto la guida di istruttori federali. La FIARC è in Italia la federazione che promuove e coordina il tiro di simulazione venatoria con l'arco. Il tiro venatorio è storicamente legato al concetto di tiro istintivo che va inteso come una filosofia più che una tecnica ed ogni arciere sarà portato ad interpretarla seguendo il proprio istinto per ottimizzare il risultato. L'arciere istintivo unisce alla massima concentrazione una velocissima esecuzione del tiro utilizzando per lo più archi tradizionali, cioè longbow e archi ricurvi corti e potenti altrimenti detti archi da caccia, generalmente in legno. Il tiro con l'arco è di per sé sinonimo di tradizioni appartenute a tempi ormai lontani e perse con il passare dei secoli. La FIARC tende al recupero di questo patrimonio culturale e lo fa promuovendo un tiro con l'arco ricreativo, adatto a tutti i membri di una famiglia consentendo una sana vita sportiva ed ecologica a stretto contatto con la natura.

CHI SIAMO
La nostra compagnia è stata fondata nel 2003 da un gruppo di sei arcieri provenienti da due diverse compagnie del salernitano ma residenti per la maggior parte in provincia di Benevento. Ciò che ci unisce è, oltre l'amicizia e la passione per il tiro con l'arco, l'appartenere tutti (o quasi) ad un unico territorio: il Sannio; da cui appunto il nome della Compagnia.

ORGANIZZAZIONE
Presidente: Teodorico Cardano; Vice-Presidente: Clemente Oropallo; Segretario: Fernando Ucci; Tesoriere: Aniello Diodato

ATTIVITA'
Nel corso dell'anno organizziamo gare di campionato regionale, gare amichevoli, manifestazioni di promozione e corsi di tiro con l'arco.

CAMPO DI TIRO E PALESTRA
Le gare che organizziamo si svolgono a Pontelandolfo (BN) in località Monte Calvello in una splendida faggeta secolare a circa mille metri d'altitudine. Disponiamo, sempre a Pontelandolfo, di un locale di circa trenta metri per quindici per allenarci la sera e durante le giornate fredde e piovose.

ISCRITTI
La compagnia è attualmente composta da quindici arcieri: tredici adulti (2 cacciatrici e 11 cacciatori), un cucciolo ed uno scout. Nel 2005 ha vinto la Coppa delle Compagnie, competizione che ha visto fronteggiarsi le compagnie di Campania, Puglia e Calabria. Tra i propri iscritti annovera l'attuale campione regionale della categoria arco ricurvo maschile, già più volte campione regionale nelle categorie longbow e ricurvo.

COME UNIRSI ALLA COMPAGNIA
Per unirsi alla nostra compagnia contattare Teodorico Cardano (tel. 3338225402).

SE VENITE DA NOI...
La nostra Compagnia ha sede in Pontelandolfo (Benevento). Per ulteriori informazioni rivolgersi a Teodorico Cardano (tel. 3338225402). E-mail: t.cardano@virgilio.it


GLI ARCIERI SANNITI CI SANNO FARE
Indimenticabile l’ospitalità per una battuta all’interno di una spettacolare faggeta secolare. La Fiarc è anche questo..far visita alle meraviglie del nostro Paese.
(tratto dalla rivista del turo con l’arco “ ARCO” )


Siamo andati a fare una scampagnata all'insegna del divertimento, della compagnia fra amici. Siamo stati al mare, in montagna. Abbiamo visto luoghi bellissimi... siamo andati a fare una gara a Benevento... perché no?
La cultura del weekend è propria del nord. Si parte per mete più o meno abbordabili, più o meno affascinanti nella speranza di riuscire a "staccare la spina", a ricaricarsi in vista di una nuova settimana di lavoro. È l'occasione per conoscere il nostro Paese, fra i più belli del mondo, tanto che ci sono riviste specializzate per consigliare i luoghi migliori dove passare un fine settimana, le opportunità i cibi la cultura.
Noi della Fiarc siamo molto fortunati in questo senso, abbiamo amici in ogni parte d'Italia, gare che ci aspettano ovunque, luoghi incantevoli tutti da scoprire. Così si è scelta la competizione di Benevento organizzata dagli Arcieri Sanniti di Pontelandolfo.
Dopo aver telefonato per prenotare i posti, ben sapendo che il nostro meraviglioso sud offre anche questo (occasioni dell'ultimo momento), e scaricato l'invito da internet, abbiamo provveduto anche a fissare la camera in un agriturismo nelle vicinanze. Per questa volta ci siamo viziati, attaccando un giorno di ferie al fine settimana canonico: ormai che ci siamo vogliamo strafare e pro-grammiamo anche una mezza giornata sulla riviera del Conero.

Sappiamo che la gara sarà una battuta e che si svolgerà in una faggeta secolare, sulla cima del monte Calvello a mille metri d'altitudine. Con tutto questo, naturalmente, aumenta l'attrattiva: un mare incontaminato nelle vicinanze e una giornata per tirare con l'arco in un posto bellissimo e ombreggiato, in compagnia di amici che abbiamo poche occasioni per frequentare.
L'organizzatore della gara è Teo, o per meglio dire Teodorico Cardano, presidente degli Arcieri Sanniti, tiratore di vecchia data che tanto ha dato alla crescita della Fiarc nel sud. Ricordo che una volta raccontava come organizzava le prime gare, completamente da solo... alle 4 di mattina montava gli animali su un campo già perfettamente tracciato, alle 6 i capicaccia facevano il giro e a fine manifestazione smontava tutto, sempre da solo.
Una professionalita’ invidiabile
Vi sembra fantascienza? Molti fra noi le hanno vissute di persona queste cose e vi assicuro che all'inizio avvenivano in tutta Italia. Adesso siamo capaci di organizzare eventi internazionali con una professionalità davvero invidiabile, ma la scuola è stata quella dell'entusiasmo della voglia di fare ad ogni costo, delle nottate perse ad attaccare cartelli o a fare panini in attesa dell'alba per sistemare la corda di un mobile, il picchetto della 5 e via di questo passo.

 

Partenza.. .già il viaggio è vacanza, archi, frecce, noi abbiamo anche il cane, lungo la strada telefoniamo agli altri amici con i quali abbiamo fissato in provenienza dal Veneto e in men che non si dica, tra una chiacchiera e una sosta in autogrill è già arrivata l'uscita di Caianello, quindi lasciamo l'autostrada e cominciamo a salire alla volta di Pontelandolfo.



Il navigatore è una gran bella invenzione. Giunti nella piazza di questo incantevole paesino, ricco di antiche vestigia, telefoniamo al  proprietario dell'agriturismo per farci spiegare la strada. In realtà si tratta del vigile urbano del paese, anche lui in piazza, e cosi siamo in grado di localizzarci a vicenda con il telefono in mano.
 Ci accompagna in un posto splendido in cima ad una collina con vista da brivido. Nella stradina che conduce alla  casa vediamo due piccole volpi che sembrano salutarci allontanandosi in tutta tranquillità, senza paura, amichevoli.
Cominciamo bene, la camera è bellissima, spaziosa e t fine costerà un terzo delle cifre a cui ci hanno  abituato al nord. Ci mettiamo d'accordo per l'orario della colazione, scambiamo quattro chiacchiere con il padrone di casa che  sfodera tutta l'amabilità, la cortesia e il profondo senso d'ospitalità del sud.
Doccia, riposino e contattiamo gli altri amici presenti per trovarci nel tardo pomeriggio a cenare tutti insieme! Siamo sempre più sodisfatti della nostra scelta, per stasera abbiamo in  programma un locale con prodotti tipici e già pregustiamo l'evento, ripromettendoci  di rientrare a casa carichi di mozzarelle di bufala, olio e frutta maturata sugli alberi in pieno sole.
 E così incontriamo parecchi amici.Sono presenti i due vice-presidenti della Fiarc oltre a Marcello Vaccaro il nostro eroico consigliere federale campano, Fabio Elia, presidente del Comitato regionale, naturalmente Teo e tanti altri arcieri che hanno portato la Federazione nelle regioni più soleggiate del nostro Paese e tuttora ne curano lo sviluppo.
C’è tempo per tutto nei ritmi lenti della cena luculliana. Mandò approfitterà di questa occasione per visionare i campi di tiro dei Campionati italiani che si trovano a circa due ore da qui e Teo, in qualità di Rtr regionale, non potrà riposarsi dopo la prova, ma metterà ancora una giornata a disposizione della Fiarc per coadiuvare Mauro nel sopralluogo, in mezzo alle cose serie e gli accordi preventivi..una serata di scherzi, ricordi, risate, vecchie e nuove conoscenze. Andando a dormire, allegri e rumorosi, vediamo nuovamente le volpine e tentiamo di fotografarle alla luce della luna, il posto è davvero magico e l'atmosfera è da vacanza totale.
Sveglia e colazione con le sfogliatine fresche alla ricotta. C'era da mangiare per un esercito e noi non ci siamo tirati indietro. Il posto è così bello che cambiamo programma, volevamo fermarci solo una notte e proseguire per il mare, mentre decidiamo di usufruire ancora di questa bella struttura e partire presto l'indomani mattina.

UN BOSCO MAGICO
La strada che porta al monte Calvello è bellissima e molto panoramica, ma la faggeta secolare che ci accoglie al nostro arrivo, è da togliere il fiato. All'iscrizione un'ottantina di arcieri, fra i quali tanti campioni di valore come Papetto e la grandissima Francesca Rossignoli, reduce dalla vittoria mondiale nel 3D Fita in compagnia del marito, Rossi Amato, noto costruttore di archi e tanti altri simpatici "fratelli" che solitamente salutiamo in occasione dei Campionati italiani.
 La manifestazione è davvero splendida! Non un tiro banale o scontato, Teo è stato davvero in gamba. Il tutto si svolge all'ombra dei faggi, camminando su un tappeto di foglie ci spostiamo da una piazzola all'altra nel massimo comfort. I sentieri sono quelli del parco, ben curati e pianeggianti; alcune persone possono assistere comodamente allo svolgimento dei tiri. È una rara situazione che ben si presta anche per accogliere il pubblico, purtroppo raro e difficilmente gestibile, nelle nostre prove.

PARTICOLARI LE PREMIAZIONI
A fine gara ci viene offerto un lauto pasto in un'area accoglienza appositamente allestita per i visitatori del parco, seguono le premiazioni, anche qui i nostri amici del sud ci lasciano attoniti... nelle nostre gare affollatissime vediamo (a volte) medagliette insignificanti, mentre qui ci vengono offerti dei veri gioielli; si tratta infatti di manufatti in argento, realizzati dagli allievi di una locale scuola di oreficeria, creati appositamente per ricordare questo evento.
 Dopo le premiazioni, sempre nel parco, si svolgerà la riunione del Comitato regionale, visto che sono presenti buona parte dei Consiglieri ed anche questo depone a favore di un notevole senso pratico che forse stiamo un po' perdendo. A maggioranza si decide di tornare a cena nello stesso agriturismo della sera precedente, dove abbiamo mangiato divinamente ad un costo incredibilmente contenuto. C'è un po' di tristezza per la partenza. Lasciamo questi luoghi con un leggero magone, al mattino poso salutare la famiglia di volpi che abita in giardino, mentre il nostro squisito padrone di casa ci regala tre bottiglie di buon vino e sull'onda dell'entusiasmo dichiariamo che torneremo presto... è difficile rinunciare al meglio.
Durante il viaggio non si parla d'altro: la magnifica accoglienza, le belle giornate.Il tempo è splendido e accompagna i nostri racconti... la prossima volta andiamo a farne una in Abruzzo, così visitiamo il Parco, oppure vicino a Roma che nessuno ha mai visto completamente. E loro, dal sud, dove potrebbero andare? A Firenze... magari agli Uffizi con la famiglia o sulle Alpi a fare una prova sulla neve con le racchette per poi tentare una pattinata sul ghiaccio.e finire la serata in un caldi pub di montagna a sorseggiare ponch bollenti in compagnia. Certo non potremo permettercelo se,pre,ma qualche volta sì e ne vale sicuramente la pena. Quando usciranno i nuovi calendari delle gare provate a dare un’occhiata,magari in compagnia di vostra moglie piuttosto che di un gruppo di amici e scovate l’idea che fa per voi,fra un fine settimana con gara all’isola d’Elba o una visita abbinata ai castelli del Trentino.Certamente ci sarà qualcosa di vostro gusto e noi vi consigliamo di provare anche questa for,ula.non dimenticate di chiamare gli amici che avete in quella zona,l’ospitalità e la convivialità degli arcieri della Fiarc è davvero proverbiale…ma questo lo sapete già.  F.C.

 


 

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IL CAMPO
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Tracciato 06 Novembre 2005
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