I Racconti di SCARPITTOPOLI – Cicciglio e Miccia Miccia

Cicciglio e Miccia Miccia A Cicciglio, non si era mai capito quale fosse il suo vero nome, piaceva fare i fuochi d’artificio, lo aveva scelto congedandosi da militare dopo la guerra. Sotto la leva aveva fatto l’artificiere e l’odore della polvere da sparo gli era penetrata nei pori e nel cervello. Quando si era congedato …

I Racconti di Scarpittopoli -La rivolta dei ciucci

La rivolta dei ciucci Ogni anno la venuta della Commissione Veterinaria Militare Mandamentale movimentava la pigra vita del paese. Composta da tre veterinari graduati dell’Esercito veniva in missione a Pontelandolfo a verificare, censire e valutare la popolazione degli asini del villaggio. I ciucci che i contadini usavano per il trasporto sia delle persone che dei …

Validoro era il banditore del Comune

Validoro Validoro era il banditore del Comune da tempo immemorabile, il suo era un antico mestiere, menav r band, il mezzo più veloce per diffondere notizie, avvisi e disposizioni delle Autorità Comunali. Le diffondeva in modo capillare in tutto il paese seguendo un disegno logico che era solo nella sua mente e che molti si …

I Racconti di SCARPITTOPOLI – Masteriberto

Masteriberto Nazzareno andò da Masteriberto il barbiere del paese il mattino seguente. Non avrebbe voluto andarci ma le minacce della moglie erano riuscite a convincerlo: – O ti vai a tagliare quei capelli bruciati o ti caccio di casa. Era ormai abituato a quei toni di conversazione, ormai i suoi colloqui con la consorte erano …

I Racconti di Scarpittopoli – Nazzareno se ne va…!

C’è un paese appollaiato su una collina tra due torrenti, spazzato da venti gelidi d’inverno e da una fresca brezza d’estate, c’è una torre che domina, muta e silente sentinella, una grande piazza al cui centro c’è una fontana, c’è un lungo viale alberato che spazia sull’orizzonte. E’ un villaggio dove c’è tutto, la chiesa …

I Racconti di Scarpittopoli- Pasqualescarnecchia

C’è un paese appollaiato su una collina tra due torrenti, spazzato da venti gelidi d’inverno e da una fresca brezza d’estate, c’è una torre che domina, muta e silente sentinella, una grande piazza al cui centro c’è una fontana, c’è un lungo viale alberato che spazia sull’orizzonte. E’ un villaggio dove c’è tutto, la chiesa …