Giuseppe Prinzi e i suoi “Pezzi Unici”

Tradizione e sperimentazione in mostra: Giuseppe Prinzi e i suoi “Pezzi Unici”

 

Balarm   La redazione

01f510448e9f13a6e04ecc6e5d6b2f60aef125b0-opera-in-ceramica-di-giuseppe-prinzi-jpg-29081-1575558759

 Particolare di un vaso di Giuseppe Prinzi per il progetto “Pezzi unici”

Il maestro Giuseppe Prinzi espone per tutto il mese di dicembre, “Pezzi unici“, una mostra di opere in maiolica e sculture a Santo Stefano Di Camastra, ridente paese noto per le sue ceramiche che si affaccia lungo la litorenea che porta fino a Messina.

Nel mondo globalizzato di oggi, la sua arte si ispira ancora alla tradizione. Nelle sue opere appaiono volti dagli sguardi intimi, simili a maschere.

Trapelano figure ed elementi decorativi che si compongono come fossero fotogrammi caleidoscopici, in un percorso di memorie evocate da riflessi onirici o richiamate da una fantasia meditata.

L’artista nasce a Mistretta (ME) nel 1962 e sin da piccolo manifesta l’interesse per il disegno e la pittura. Trascorre l’infanzia e l’adolescenza a Santo Stefano di Camastra, dove frequenta l’istituto d’arte.

Dopo il diploma compie alcuni viaggi a Roma, Siena e Firenze. Visita gli Uffizi, i musei vaticani e la Cappella Sistina, studiando dal vero le opere dei grandi maestri del Rinascimento Italiano e rimanendo affascinato in particolar modo da Piero della Francesca, Sandro Botticelli, Michelangelo e Leonardo da Vinci.

Nel 1981 consegue la maturità d’arte dopo aver frequentato il biennio di specializzazione,con una tesina in storia dell’arte moderna e contemporanea, approfondendo in particolare le avanguardie storiche, Cubismo, Futurismo Metafisica e Surrealismo.

Dal 1982 in poi, approfondisce i contatti con i maestri ceramisti locali e collabora con alcuni di loro, perfezionando le proprie capacità tecniche.

Inizia a partecipare a mostre ed esposizioni, riscuotendo notevoli consensi ed apprezzamenti dagli addetti ai lavori e collezionisti, con una creazione originale di oggetti dalle forme stilizzate ispirate alla cultura Greco-Romana classica, ed Egizio – Orientale.

Questa prima produzione, è caratterizzata da un cromatismo suggestivo e da superfici aride e vellutate, dove si materializzano dei volti, animati da un phatos intenso e da una sfumata policromia.

Giuseppe Prinzi esprime nelle sue opere, rielaborandola esteticamente ed essenzialmente, la sua atavica sicilianità, che nel corso dei secoli si è originata dalle varie culture succedutesi nella sua isola mediterranea.

  • Prinzi Art Gallery, via Vittoria 62b – Santo Stefano di Camastra (Me)
  • Dal 1 al 31 dicembre 2019
  • Visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.00
  • Ingresso gratuito

 

https://www.balarm.it/eventi/tradizione-e-sperimentazione-in-mostra-giuseppe-prinzi-e-i-suoi-pezzi-unici-110940