Non rimanga pietra su pietra. Cronaca di un massacro

Non rimanga pietra su pietra. Cronaca di un massacro
Non-rimanga-pietra-su-pietra“Non rimanga pietra su pietra – Cronaca di un massacro”, piece teatrale scritta e diretta da Fausto Bellone con la compagnia “Non solo sipario” .
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La storia si ispira al massacro di Pontelandolfo e Casalduni compiuto il 14 agosto 1861 per rappresaglia dal Regio Esercito italiano ai danni della popolazione civile dei due comuni. La decisione di eseguire la rappresaglia fu presa in seguito al precedente massacro di 45 militari dell’esercito unitario (un ufficiale, quaranta bersaglieri e quattro carabinieri), catturati alcuni giorni prima da alcuni briganti e contadini del posto. I due piccoli centri vennero quasi rasi al suolo, lasciando circa 3.000 persone senza dimora. Il numero di vittime è tuttora incerto, ma indicato dalla maggior parte della letteratura come compreso fra il centinaio e il migliaio.

Un secolo e mezzo dopo i fatti, il 14 agosto 2011, Giuliano Amato, presidente del comitato per le celebrazioni del centocinquantenario dell’Unità d’Italia, ha commemorato quella strage, porgendo a tutti gli abitanti di quella che è stata definita «città martire», le scuse dell’Italia.

Quando Mimmo Vastano mi propose il progetto – racconta il regista Fausto Bellone – io ero acerbo sull’argomento, non ne sapevo molto di questa storia e ho ritenuto necessario approfondire i fatti. Abbiamo organizzato addirittura una gita a Pontelandolfo per poter respirare le atmosfere, i sapori, conoscere i luoghi dove si è consumato tutto quello che la storia ci ha raccontato. Questo è uno spettacolo che vuole lasciare un senso di dolore in chi l’ha visto. Io non ho fatto nulla per ammorbidire il racconto.

L’obiettivo – continua Bellone – è far si che le persone che verranno ad assistere a questo spettacolo escano dal teatro ricordando per sempre il senso di ansia e di angoscia che quei fatti hanno evocato in loro. Realizzare una commedia per me sarebbe stato semplice, ma il mio scopo non era quello di divertire ma di far riflettere: questo è un dramma storico.

lo spettacolo sarà presentato in un atto unico della durata di circa 50 minuti. Per la natura degli argomenti trattati se ne sconsiglia la visione ai bambini..

Interpreti:
Clementina Gesumaria, Domenico Bottone, Fausto Bellone, Francesca Gammella, Mary Castellano, Mimmo Vastano, Rita Pinna, Rossella Di Lucca.

Musiche:
Ubaldo Tartaglione – chitarra e mandolino, Ezio Bologna – chitarra, Lello Murtas – percussioni, Mary Castellano – voce.

Voce narrante: Giovanni Allocca

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Scatti da “Non rimanga pietra su pietra” – Cronaca di un massacro – Produzione Non Solo Sipario

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Lo ammetto: sono Felice e non ho paura di ammetterlo. La soddisfazione immensa di conoscere la Principessa Beatrice della Real casa dei Borbone e suo fratello Carlo, entusiasti  per la realizzazione del mio spettacolo “NON RIMANGA PIETRA SU PIETRA”, è indescrivibile. GRAZIE, a tutti coloro che credono ogni giorno alle sfide apparentemente folli. Produzione Non Solo Sipario 

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Nuovo ed emozionante memento: Incontro con il Professor Renato Rinaldi in quel di Pontelandolfo, preziosa miniera di aneddoti, percorsi di ricerca e minuziosa perizia nella ricostruzione storica dei fatti del 1861. Ringrazio a nome mio, della compagnia teatrale Non Solo Sipario e della Pro Loco del Real sito di San Leucio, nella persona del presidente Domenico Vastano per il prezioso volume di cui ci è stato fatto dono. In attesa di rivederci in quel di Pontelandolfo per “NON RIMANGA PIETRA SU PIETRA” – Scritto e diretto da Fausto Bellone – con Clementina Gesumaria Rita Pinna Winchester Daniele Maraniello Domenico Bottone Massimo Savoia Lello Murtas Scarletta Di Lucca Mary Castellano Francesca Gammella Elisa Savini Domenico Vastano – Coreografie e movimenti scenici di Francesca Gammella – Produzione Non Solo Sipario

Maria Mastrantonio È bello avere l’amicizia con persone che contribuiscono ad arricchire il proprio bagaglio culturale. Proprio in questi giorni sto leggendo “Terroni” di Pino Aprile, una chiave di lettura della nostra storia davvero inquietante