“Dispera bene”

Dispera bene Manuale di consolazione e resistenza al declino   Come si può continuare a vivere quando con l’età, i fallimenti e le delusioni si è persa la speranza in tutto ciò che in passato dava un senso alle proprie giornate: idee politiche, relazioni umane, l’esattezza rassicurante della scienza, Dio? È venuta meno la speranza …

Marcello Flores – CATTIVA MEMORIA

CATTIVA MEMORIA / Perché è difficile fare i conti con la storia? Se lo chiede Marcello Flores osservando come negli ultimi decenni il ruolo della memoria nella vita pubblica sia cresciuto costantemente, ma in parallelo sia diminuito il peso della storia nel costruire la nostra conoscenza e sensibilità del passato. Un processo accentuato dal continuo …

“Come Grani di Sabbia …

Recensione sul romanzo “COME GRANI DI SABBIA, dalla corte al paese”   Ho appena finito di leggere un bel libro, si intitola “Come Grani di Sabbia – Dalla corte al Paese” scritto da Giampiero Della Nina. Avverto gli eventuali lettori più sensibili che non sarà facile terminare questo libro senza lasciarsi sopraffare dalla commozione. I …

Pino Aprile – Il male del Nord

“IL MALE DEL NORD”: IL NUOVO, IMPORTANTE E UTILISSIMO LIBRO DI PINO APRILE TRA EMERGENZA E FUTURO. Che cosa sarebbe successo se l’epidemia fosse partita da Sud e non da Nord? Come si sentirebbero, lì al Nord, se avessero subito quello che il Sud subisce da oltre 150 anni e anche in questi giorni? Provate …

“Perdonate, signore, questa è la mia patria”

“PERDONATE, SIGNORE, QUESTA È LA MIA PATRIA”. UN OTTIMO LIBRO PER CAPIRE PERCHÉ AL SUD “SIAMO COME SIAMO”. È più che mai efficace fin dal titolo il libro di Liliana Isabella Surabhi Stea, “Perdonate, signore, questa è la mia patria. Perché siamo come siamo” (in tutte le librerie online). Si tratta di una frase riportata …

Liborio Romano, strumento di Cavour

Liborio Romano, strumento di Cavour per la conquista di Napoli Che il conte di Cavour, maestro della tessitura diplomatica, avesse mandato un carico di fucili a Napoli, non lo aveva detto nessuno. Destinatario di quelle armi era stato il ministro di polizia borbonico, don Liborio Romano. Sembra incredibile, ma lo dimostrano i documenti pubblicati in …