Anna Riccone – quadri tipici della terra napoletana

Anna Riccone nasce a Napoli il 13 aprile del 1977. Sposata e madre di tre figlie, vive a Ercolano. Anna, cresciuta in una famiglia semplice e onesta, circa dieci anni fa si approccia e si dedica alla cura del suocero gravemente malato. Nel percorso di accompagnamento dell’anziano verso il trapasso, Anna riscopre il valore della …

chegenerediarte

Un anno fa Eliana Como e io lavoravamo febbrilmente all’apertura e al lancio della sua pagina chegenerediarte su Facebook. L’idea di Eliana era quella di condividere opere d’arte prodotte da donne che nei secoli erano rimaste più o meno sconosciute oppure obliate, non solo da acquirenti o committenti ma soprattutto dai galleristi, dagli storici dell’arte, …

Io sono un’atea cristiana.

Io sono un’atea cristiana. Non credo in ciò che indichiamo col termine Dio. Dal giorno in cui m’accorsi di non crederci, (cosa che avvenne assai presto cioè quando da ragazzina incominciai a logorarmi sull’atroce dilemma ma-Dio-c’è-o-non-c’è), penso che Dio sia stato creato dagli uomini e non viceversa. Penso che gli uomini lo abbiano inventato per …

Rosa di libri che parlano di donne

Onoratissima di essere in questa rosa di libri che parlano di donne, selezionati dal superlibreria Bookstorie – libri, incontri, racconti! A inizio marzo sarò a Roma per un giro di presentazioni, sarebbe veramente splendido farne una anche lì! Monica Mazzitelli Né principessa né befana: il mondo femminile è un vortice di sfumature che non nasconde …

Sulla Murgialonga

Sulla Murgialonga http://www.valentinabarile.it/sulla-murgialonga/ Dai miei appunti di viaggio cade un rametto di timo. Non lo ricordavo, mi è finito sulla gamba. Ha la forma di un uncino, ha un profumo resistente. Così forte che disturba le narici che non sono pronte a riceverlo. La carta me lo ha protetto dall’aria. Benevento, si parte! Raggiungo Luca-https://www.facebook.com/luca.capobianco.712?fref=ts- …

Quello che le donne vorrebbero dire

Quello che le donne vorrebbero dire di Costanza Miriano Volgarità, violenza, visibilità sarebbero dunque per Lilli Gruber le tre v maschili, che “devono essere sostituite da empatia, diplomazia, pazienza”, dice la collega in un’intervista a Io donna. Ovviamente l’affermazione è basata sull’assunto – affermato con certezza – che i maschi sono tutti cattivi, e vanno …