Tra “Neorealismo e fotoromanzo”.

Tra “Neorealismo e fotoromanzo”. Il Neorealismo in letteratura durò un quindicennio, non ebbe vita lunga, ricordare “giorni funesti” in tempo di pace è faticoso. I sogni (soprattutto quello americano) addomesticarono il ricordo della guerra. Gli italiani e le italiane volevano dimenticare, non alimentare la memoria dei giorni terribili. E fu così che negli anni ’50 …

Per non dimenticare. Il 5 aprile 1930

Per non dimenticare. Il 5 aprile 1930 termina la celebre marcia del sale, organizzata in India dal Mahatma Gandhi contro la tassa sul sale imposta dai colonizzatori britannici a scapito degli strati più poveri della popolazione indiana, ai quali era proibito vendere il prodotto sui mercati e raccoglierlo sulle spiagge. La marcia durò 24 giorni …

Il dolore per la morte di Cristo

L’urlo pietrificato. Il dolore per la morte di Cristo dell’artista Niccolò Dell’Arca, Bologna, fine ‘400. Il terribile momento del dolore: l’assenza perpetua, che rimane scolpita nell’anima. Buona Pasqua di Resurrezione, che tutti possano ascendere alla serenità… Maria Pia Selvaggio

Riflessioni di Maria Pia 13°

Un rimedio contro la cattiveria? Un buon libro e il “fading”: dissolvenza. Forse anche mandare a “yataghawat” è liberatorio. Magari anche a “Gǔn kāi”. Dai l’ultimo: “kto ty takoy”. A me basta un libro, le altre opzioni mi sono state suggerite, sembra siano parimenti efficaci. (torno dai…).   Quattro o cinque pagine seduta al centro …

D’Annunzio il testo di “A Vucchella”

Adoro D’Annunzio per il testo di “A Vucchella”, accompagnato dalla musica di Tosti. Il #12marzo 1863 nasceva il poeta e scrittore de “Il Piacere”. Amava brividi e una vita al di fuori delle convenzioni borghesi. La sua poetica fu ridondante, colante, talvolta insipida, altre da boato. Amore e poesia. “D’Annunzio era un così grande amante …

Riflessioni di Maria Pia – ho fatto il vaccino

Ieri ho fatto il vaccino. Stamane mi sento come se mi fosse passato un trattore addosso, ma pensando alla solitudine covid, alla mancanza di lavoro, a chi non c’è più per questo maledetto virus, alla povertà e a tutto ciò che ne è derivato, il dolore scompare per lasciare posto alla speranza, soprattutto per i …