Le storie d’amore della domenica

Le storie d’amore della domenica, in un febbraio “lento”. Il 3 ottobre 1858 nasceva a Vigevano, nei pressi di Pavia, una delle donne più affascinanti del Novecento, attrice dalla straordinaria presenza scenica, simbolo indiscusso del teatro italiano moderno e della Bella Epoque: Eleonora Duse. Il suo nome richiama, inevitabilmente, alla memoria quello di un altro …

La Storia d’amore della domenica.

La Storia d’amore della domenica. Il 30 Gennaio 1889 il dorato mondo dell’aristocrazia europea fu scosso da una gelida folata di vento: una ferale notizia che la Storia eternerà come la “tragedia di Mayerling”. I protagonisti di questa vicenda appartenevano alla nobiltà austro-ungarica; anzi lui era nientemeno che l’erede al trono imperiale, l’inquieto Rodolfo d’Asburgo-Lorena, …

Avevo scattato delle foto bellissime

Avevo scattato delle foto bellissime con la tavola imbandita e la tovaglia rossa con grandi pistilli e petali a testa in giù, ma mentre le scorrevo sul display ho pensato: “Io mangio”, ma chi accartoccia la pancia? Avevo scattato delle foto bellissime dove troneggiava la coca cola, l’acqua da plin plin, il vino, quello “decantato” …

Le Riflessioni di Maria Pia – l’8 dicembre

Tra sacro e profano. Dietro la celebrazione dell’8 dicembre c’è una storia antica e un diffuso errore da sfatare: l’Immacolata Concezione non riguarda il concepimento verginale di Gesù da parte di Maria, bensì la concezione della Beata Vergine Maria nel grembo di Sant’Anna. L’ Immacolata Concezione giunse in Europa dall’Oriente e si ispirava al racconto …

Le Riflessioni di Maria Pia

La parabola della scimmietta e del suonatore d’organetto. La storia ha per protagonista una piccola scimmia selvatica catturata e costretta a lavorare con un suonatore d’organetto. L’animale è abituato alla vita selvaggia e fatica a capire il contesto della città, interpretando scorrettamente la situazione in cui vive. Ogni mattina una donna anziana veste riccamente la …

Le Riflessioni di Maria Pia

C’era sempre un pentolone che bolliva nel camino (di un tempo), con dentro una minestra di verdure, carne ed ossa. Ogni tanto, le massaie aggiungevano verdure nuove. L’espressione, in senso figurato, che ne è nata è: “cosa bolle in pentola?”. Nessuno sa di quante e quali verdure è composto il brodo, ma tutti sono certi …