Seul – Le ciabatte numero uno – IV riflessione

Le ciabatte numero uno. Nel l’ingresso degli uffici,dove lavoro, sulla destra, appena si entra, c’è uno stipetto con 21 sportelli. All’interno di ciascuno sportellino ci sono un paio di ciabatte. Negli uffici non si può entrare con le scarpe proprie, bisogna togliersi le scarpe esterne e mettersi in ciabatte (evitare, se possibile i calzini bucati).Tutti …

Seul – Trovare un ago in un pagliaio – III riflessione

Trovare un ago in un pagliaio. Mai metafora fu più azzeccata. Se un giorno, a Seoul, ti si stacca un bottone. Quello della camicia buona. Che fai? Riesci a recuperare il bottone, ma poi devi riattaccarlo. Quindi a Seoul, una città con 18 milioni di abitanti…devi trovare un ago. E non è affatto semplice. Il …

Seul – “bihaha” a colazione – II riflessione

Ore undici circa del mattino. Sto lavorando in ufficio e la segretaria My-Ion entra e molto gentilmente mi dice prima buongiorno, poi mi chiede se la stanza del mio appartamento era sufficientemente calda e se ho fatto colazione. Sono perplesso, ma so che è una loro consuetudine di iniziare il discorso con una serie di …

A Seul – Puo’ accadere, in una fredda mattina di sole…

Puo’ accadere, in una fredda mattina di sole, in un posto sconosciuto e lontano, ti trovi di fronte ad palazzetto bellissimo e decadente. Sul portone, scritte in una lingua sconoscita, ti invitano chiaramente ad entrare. Non resisti. Ti accolgono persone gentilissime e sorridenti che con suoni che ormai ti sono familiari, ti invitano ad entrare …

Paolo Caiazza- a spasso nel tempo e a passeggio con la cultura

…a spasso nel tempo e a passeggio con la cultura… ho imparato tanto anche oggi… buonanotte a chi c’è…!!! Pasquale caiazza