Diario di Carlo Perugini 2018- a cena IX

vita di ufficio Alle tre del pomeriggio, io sono ancora vittima del Jet Leg e sto lottando contro una sonnolenza invincibile, quando miss Lee bussa alla porta aperta del mio ufficio e mi fa : “Devo comunicare una cosa “. E come sempre, quando la cosa che mi deve comunicare è importante, si avvicina alla …

Diario di Carlo Perugini 2018- viaggio in treno VIII

Faccio, per così dire il pendolare. E non avevo mai capito perché sul treno delle ferrovie coreane che mi porta ogni giorno avanti e indietro dal lavoro tutti noi viaggiassimo sia all’andata che al ritorno con la faccia nella direzione di marcia del treno. Mai di spalle. La cosa, ho notato, avviene per tutti i …

Diario di Carlo Perugini 2018- in ufficio VII

Vita di ufficio. E’ lunedì mattina qui a Seoul. E piove. La mia segretaria, miss Lee, quando sono arrivato l’altra sera in ufficio, bagnato fradicio, mi ha regalato un ombrello arancione (credo). Mi ha detto di non perderlo, cosa che faccio regolarmente ogni volta, e di usarlo. Lei, per precedenti esperienze, è a conoscenza del …

Diario di Carlo Perugini 2018- andare in farmacia VI

Ho sempre considerato di altissima civiltà il poter andare in farmacia e chiedere una pillola di acido acetilsalicilico pagandola l’equivalente di 15 centesimi di Euro. Qui è possibile. Premetto che la moneta nazionale qui è il WON e che circa 1320 WON fanno un EURO. Qui, il medico, prescrive al paziente il numero esatto di …

Diario di Carlo Perugini 2018- quattro Marzo

Buongiorno! Qui è domenica quattro Marzo già da un bel po’, per via del fuso orario, e noi abbiamo già votato. Ha vinto Berlusconi. La pratica è già archiviata. Io ieri sono stato alla manifestazione del Salvini locale (vedere foto) e mi sono molto divertito. Erano tutti seduti sulle scale di Seoul Station e da …

Diario di Carlo Perugini 2018- al mercato Soeul V

Oggi è sabato e vado al mercato. Solo che sono a Seoul e mi posso permettere di andare a Namdaemunno-ga, il caratteristico mercato di Seoul: uno sterminato quartiere fatto di vicoli che si intrecciano e una infinita fila di bancarelle e negozi che a me ricorda molto “Forcella” a Napoli moltiplicata per mille. E non …