Sonnino Antica Città (Vocabolario)

COPERTINA Vocabolario_geografico_storico_statistic-2Ricerca e elaborazione testi del Prof.Renato Rinaldi Da: “Vocabolario geografico-storico-statistico dell’Italia nei suoi limiti naturali” Bologna 1873

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SONNINO . Antica Città e capoluogo di Comune e di Mandamento nel Circondario di Frosinone della Provincia di Roma. Fu già antichissimo luogo degli Ausono-Aurunci, popoli che spesso si confondono, e che Servio dice omonimi. Sonnino anzi è la stessa Ausonia, della quale parla Tito Livio, e diversa dall’altra presso Mintauro al Ga­ rigliano. Ristrettasi Ausonia, per male vicissitudini, fu detta Ausonina, d’onde poi alterata in Sonnino. Questo luogo tutto aggruppato, sorge in montuosa posizione, ai confini della Provincia Romana con quella di Terra di Lavoro. A levante lo cingono i monti di Serra del Finocchio, e di mezzo e della Fata ; a ponente vi sono quelli di sant’Antonio e della Foresta; a tramontana le alture di Camminate e di Sugherete ; a mezzodì la costa inversa. Sonnino ha strade anguste ed incomode, alcune delle quali cordonate altre a gradini come scale. Vi sono tre Parrocchie. E fuori del centro altre chiese e due conventi uno di Missionari ed uno di Francescani. Sonnino dista 5 chilometri e mezzo dal fiume Amaseno; ed è provvisto di cisterne e di altre acqua potabili. Belle e robuste sono le donne Sonninesi, vestite in foggia piacevole, con panni vivaci di tinte, e guarnite di galloni. Calzano a’piedi la pelle di bufala, adatta alle gambe con funicelle, e chiamata ciocia; d’onde ciociari quei del luogo, e ciocieria tutta la contrada. La famiglia Antonelli è la principale di Sonnino, e vi ha un palazzo con torre. La popolaziooe si occupa delle faccende agrarie, e mena a’pascoli gli armenti. Molti gli olivi, e copioso l’olio, come pure le frutta e la cacciagione. Meravigliosa è fa profonda voragine detta il Cataos, che ingoia tutte le acque le quali vi scendono dai monti. Nel capoluogo sono pubbliche scuole, ed istituzioni benefiche. Illustri uomini sonninesi furono : Pietro e Lelio Pellegrini, l’uno letterato, l’altro oratore; il dotto Frate Angelo Patricca; I Vescovi De Magistris, e Mancini; l’avvocato Francesco Sabellico, Uditore di san Carlo Borromeo; ed è illustre tra i viventi Il Cardinale Giacomo Antonelli. Abit 3386.L’Ufficio di Posta è a Piperno.

 

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