Quattro anni di campagne militari, 7000 morti in combattimento, oltre 2000 fucilati, 20000 prigionieri condannati ai lavori forzati o al carcere, tra i briganti; un numero imprecisato, ma certamente assai alto, di morti tra le file dell’esercito regolare, che arrivò a tenere in campo sino a 250.000 uomini… La violenta fiammata di rivolta contadina nel sud, profondamente intrisa di ideologia reazionaria, ma anche preannuncio di lotte sempre più civili e consapevoli che i contadini del Sud avrebbero condotto per la loro emancipazione nei decenni successivi, è in questo IV volume della “Storia d’Italia a fumetti” ietta e vissuta dall’interno, nella ricostruzione delle aspettative, dei bisogni, della cultura, dei modi di vita di quelle masse contadine di cui i briganti furono emanazione.-
Attraverso le immagini vive e drammatiche dei fumetti di Mangiafico, il lettore diventa spettatore e partecipe di una narrazione filmica, in cui i personaggi principali, inseriti entro le linee generali della storia, pur rappresentativi delle diverse classi sociali, si propongono con i caratteri e gli atteggiamenti di soggetti perfettamente individualizzati.
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